18 marzo 2010
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"Sai quanto ha chiesto mia moglie?  
3 milioni e 600 mila euro al mese!" 

Silvio Berlusconi

 

Commenti e opinioni

Scrive Francesco, su suo figlio aggredito da un cane

Egr.Sig.Direttore, spero che voglia pubblicare questa mia lettera al fine di sensibilizzare gli organi competenti su un problema che potrebbe creare spiacevoli inconvenienti ai cittadini marsalesi.

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Scrive Giovanni, sul vero potere

Gentile Redazione, gentilissimo Direttore,
ho sempre visto le televisioni, le radio, i media in generale come mezzi di comunicazione che, nel fornire la notizia esatta, infilassero dentro di essa una parte

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Denominazione del nuovo ospedale di Marsala

E' noto che l'Amministratore unico dell' Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha intitolato il nuovo Ospedale di Marsala di Contrada Cardilla al nome del Magistrato Paolo Borsellino, non solo noto per la Sua ferma lucida azione contro la mafia, ma, a Marsala specialmente, per la capacità, intelligenza, competenza con cui ha retto la locale Procura della Repubblica del Tribunale.

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Diritto ad un'informazione pubblica trasparente e libera

Cara RAI, in campagna elettorale i cittadini hanno bisogno e il diritto di essere informati. Perciò io dico no alla censura dell'informazione, no alla chiusura di programmi televisivi di informazione.

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L’8 marzo, non solo mimose

L’8 marzo, non solo mimose

di Giorgia Troiani


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Meditate gente…anzi donne!

Meditate magari stasera, quando alcune di voi si ritroverà a fare la fila davanti a quei locali che propinano squallidi spogliarelli, dall’estetista, alle giostre, a cena con l’amica, e cose del genere, su cosa ha significato in passato questa giornata e la sua importanza ai giorni nostri.

Intanto quella che banalmente viene definita festa della donna in realtà è  la Giornata internazionale della donna, la cui celebrazione venne decisa nel 1910 durante il congresso socialista di Copenaghen, che intende ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, che le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora oggetto in molte parti del mondo.

E’ un giorno criticato, sottovalutato, spesso bistrattato le cui origini risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.

Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme.

Quindi si tratta di una commemorazione tutta americana,  che è stata accolta in tutto il mondo come la giornata simbolo del riscatto femminile. 
Piuttosto che una festa ritengo sia più opportuno parlare di ricorrenza,  che purtroppo sta perdendo il vero significato di lotta e di protesta per assumere solo una connotazione commerciale.

E’ e deve essere una commemorazione storica, che ricordi prima di tutto le donne vittime sul lavoro che hanno lottato per emergere dalla condizione di svantaggio rispetto agli uomini.

E oggi, almeno per una volta usciamo dalle mode,   e al posto della solita mimosa regaliamo una gardenia perché oggi è anche la giornata per la ricerca sulla sclerosi multipla.

Giorgia Troiani
 

   

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