Un altro commissario ad acta si è insediato al Comune di Campobello quattro giorni dopo la notizia dello scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’ente.
Si tratta di Carmelo Messina che , è stato nominato il 30 luglio dall’assessorato regionale alle Autonomie Locali, su richiesta del segretario generale Vincenzo Barone, per svolgere le funzioni della Giunta comunale, dimessasi contestualmente al Consiglio comunale dopo l’arresto del sindaco Ciro Caravà, lo scorso 16 dicembre, nell’ambito dell’operazione antimafia «Campus belli», al fine di deliberare la costituzione in giudizio del Comune avverso un ricorso, presso il Tribunale di Marsala.
Inoltre, svolgerà le funzioni del sindaco, che dopo l’arresto non si è mai dimesso, al fine di sottoscrivere un buono di prelevamento per consentire all’ente locale d’incassare la somma di 219.427 euro derivante da un trasferimento regionale.













