Giovedì 24 Giugno 2010 13:52
L'Uomo
Ingannevole uomo! mai dominasti la vetta più alta del tuo dolore
mai conoscesti i fiumi e le terre lontane
ma giungesti dove il suono canta dolci melodie e versi antichi
proibiti giardini con fiori appassiti e taglienti hai lasciato dietro
le tue orme provocando rancori e lacrime dure come la menzogna
soffia lento e irrequieto il vento, accarezza con frustate incessanti
il tuo pallido candore che ti spezza e ti incurva fino a strisciare la
terra
pagherai, ma non nell'altra vita, qui è il dolore, la colpa e la pena,
contenuti nell'otre della tua vasta cecità, tu così inutile così
inespressivo
speranza l'unico falso alibi che abilmente copre le vesti e le paure
dei tuoi occhi porpora dall'acuire del tuo stesso male
mai errore l'Altissimo reputò conoscere e immettere tra il perfetto e il
tutto..
inginocchiandoti sulle braci dei tuoi omicidi adesso piangi a nuova
vita mai vissuta mai avuta.







.gif)


